Vino Nova Siri
I campi fertili e assolati di Nova Siri, piccolo paese della provincia di Matera al confine con la Calabria, dediti ad una fiorente agricoltura, vedono da sempre la presenza di numerosi ed estesi vigneti. La tradizione vitivinicola è infatti molto sentita e certamente ancora molto presente nella vita di questo popolo che ha fatto del vino un veicolo importante di comunicazione e di scambio. Rinomato è difatti il carattere spiccatamente ospitale del popolo lucano che si esplicita in maniera inequivocabile proprio a tavola, davanti alle tipiche pietanze semplici ma gustosissime della cucina locale e ovviamente con in mano un buon bicchiere di vino da non negare a nessuno: da sempre per il lucano invitare un ospite a sedersi e a mangiare alla stessa tavola e a brindare insieme è un onore e un piacere, al punto che un rifiuto, almeno nei tempi passati, era considerato un’ offesa o comunque un atto di non stima. Il vino e i vigneti hanno così tanta importanza per la gente di questo luogo perché da sempre fanno parte della loro stessa identità culturale. Infatti Nova Siri e il territorio che la circonda furono proprio il cuore di quella che fu l’ Enotria, la “Terra del vino”, così definita dai primi greci che a partire dalla metà del VII sec. a. C. giunsero sulle nostre coste ioniche a fondare le prime colonie, tra cui proprio Siris sulle rive dell’ omonimo fiume, probabilmente l’ attuale Sinni, da cui Nova Siri deriva il suo toponimo. Era certamente una evidenza che i terreni che si estendevano dalla costa ionica fino alle prime alture e poi anche nell’ entroterra della regione fossero ideali per la coltivazione dell’ uva da cui si ricavava sicuramente un eccellente vino data la fama che presto acquistò, come numerose fonti ci attestano. Ecco perché ancora oggi il vino che si produce in queste zone ha un sapore d’ altri tempi, sebbene i riconoscimenti di qualità siano giunti solo in tempi recenti, soprattutto circa gli IGT (Indicazione Geografica Tipica).

